Aiuti alla corruzione: il groviglio delle leggi sugli appalti pubblici
Aiuti alla corruzione: il groviglio delle leggi sugli appalti pubblici
Le critiche ad alcune norme antievasione formulate dal garante della privacy peccano di una evidente miopia
La norma su cui è acceso lo scontro non regola il licenziamento, ma solo gli effetti di un licenziamento illegittimo. Gli imprenditori che vogliono eliminarlo vogliono soltanto evitare di pagare le conseguenze di un licenziamento illegittimo.
Nell'ottava nota sulle pecche del modo di legiferare, Giuseppe Farina rileva come le recenti misure sulle liberalizzazioni ricalcano o contraddicono misure preesistenti sulla stessa materia, lasciando margini di forte ambiguità
La settima puntata delle note di Giuseppe Farina è dedicata a numerosi aspetti discutibili del cosiddetto decreto "Milleproroghe"
La sesta puntata degli esami che Giuseppe Farina dedica alla recente normativa affronta due norme: l'inconcludente sconto del 36 per cento per i lavori sul patrimonio edilizio e il sostanziale salvacondotto concesso a chi utilizza gli studi di settore.
Il garante della privacy e il legislatore con le idee confuse
Stavolta finisce sulla graticola una delle norme antievasione del cosiddetto "decreto salva Italia"
Che cosa significano e che cosa comporterebbero gli interventi economici e fiscali scelti dai partecipanti agli incontri fiorentini della Leopolda
La quarta puntata della serie "Il legislatore incompetente" che stavolta mette in risalto le inutili complicazioni dei continui aggiornamenti della normativa.
La terza puntata della rassegna delle aberrazioni, contraddizioni e incongruenze contenute nella manovra correttiva
Seconda puntata della rassegna delle incongruenze contenute nella manovra correttiva del Governo.
L'esame critico di alcuni provvedimenti del Governo che riguardano il processo civile, il prezzo dei libri e la lotta all'evasione fiscale ma risultano inutili o inefficaci o addirittura inapplicabili
Mettendo a confronto gli aumenti dell'imposta di bollo sui titoli introdotti da Tremonti con l'ipotesi di imposta sulle rendite finanziarie al 20% che tanto scandalo aveva suscitato, si scopre che le nuove misure sono molto più penalizzanti
Parlare di 3 aliquote Irpef non significa molto. Anche perché, a conti fatti, è già così.