Area tematica "Fisco"

Ottobre 2019

Le cose da fare contro l'evasione fiscale per raccogliere le risorse necessarie a realizzare le riforme? "Tracciabilità assoluta e usare tutte le banche dati senza che l'Authority della privacy faccia interpretazioni stravaganti dei suoi poteri. Bisogna poter vedere tutte le cose del contribuente: dotazioni finanziarie, proprietà, transazioni etc. Cose che ora si possono fare solo in casi eccezionali". L'intervista di Vincenzo Visco al quotidiano La Stampa

 

Ottobre 2019

Il conflitto esploso nel Governo, a parte quota 100 e le tasse ecologiche, si concentra sulla revisione del sistema forfettario per autonomi e piccole imprese introdotto un anno fa. E in verità questa è stata l’innovazione più scandalosa e inaccettabile tra quelle varate dal Governo di allora.

Ottobre 2019

L' imposta sul valore aggiunto nel nostro Paese è (sostanzialmente) organizzata su tre aliquote: 4, 10 e 22, l' aliquota media effettiva risulta lievemente inferiore al 15%. Tuttavia se si utilizzasse questa aliquota media come aliquota unica con cui applicare l' imposta, si otterrebbe un gettito non eguale a quello attuale, bensì superiore di 8-10 miliardi.

Ottobre 2019

Naturalmente esiste una relazione tra evasione ed uso del contante, ed infatti l’innalzamento della soglia per i pagamenti in moneta da 1000 a 3000 euro decisa dal Governo Renzi fu al tempo giustamente criticata. Ed è anche vero che l’uso dei pagamenti elettronici in Italia è molto inferiore a quelli degli altri Paesi. Ma ciò riflette soprattutto il ritardo piuttosto serio nella digitalizzazione della nostra economia e il problema dovrebbe risolversi gradualmente ma mano che avvenissero progressi in questo settore in verità strategico.

Ottobre 2019

Promemoria Per una riforma fiscale (a Briefing for a Tax sysTem reform) il paper di Vincenzo Visco presentato al seminario Nens “Equità e legalità fiscale:  una proposta di riforma per la crescita del paese” il 7 ottobre 2019 a Roma

Luglio 2019

l problema del contrasto all’evasione fiscale italiana è sempre stato politico, non tecnico. Ma l’evoluzione tecnologica consente già oggi il controllo puntuale del comportamento dei singoli contribuenti. Resta il rammarico per il tempo perso.

Luglio 2019

 di Vincenzo Visco, pubblicato su Il Sole 24ore del 26 giugno.

Luglio 2019

"Dal governo soltanto condoni come con Renzi. La flattax è iniqua e colpisce proprio i ceti medi".

Giugno 2019

Il rischio di "lavare" i soldi sporchi della criminalità. L'idea di un condono che "svuoti" le cassette di sicurezza non è nuova. Fu accarezzata anche da Renzi proprio nei giorni in cui nel controsoffitto di Fabrizio Corona furono trovati borsoni pieni di banconote.

Maggio 2019

E' tempo di una riforma complessiva per il sistema fiscale italiano, che "mostra oggi segni di deterioramento tali da renderlo potenzialmente dannoso per il funzionamento stesso dell'economia".

Aprile 2019

Secondo il vicepremier Di Maio, la flat tax va introdotta, sia pure gradualmente, ma essa deve andare a beneficio delle classi medie e non dei ricchi. Sorge il dubbio che Di Maio, così come gran parte dei commentatori, non sappia bene di cosa stia parlando.

Aprile 2019

Pubblicato su News InPiù.

Febbraio 2019

Nella nuova legge di bilancio 2019 è prevista, come è noto, l’introduzione della flat tax e la riforma del regime forfettario. Andrea Dili, commercialista e revisore, ha messo in evidenza, con una serie di articoli pubblicati nelle settimane scorse dal Sole 24ore i forti limiti e le criticità che questa riforma rischia di produrre. Dalla possibilità che la flat tax e il regime forfettario incoraggino a produrre una certa quantità di “nero”, all’incoraggiamento al lavoro autonomo e gli svantaggi per chi ha quote di Srl, fino agli evidenti vantaggi per artigiani e commercianti.

Novembre 2018

Agevolazioni eccessive (e incostituzionali) ai lavoratori autonomi.

La discussione sulle misure fiscali della manovra gialloverde si è concentrata sul condono trascurando altri aspetti ben più importanti e significativi come la robusta detassazione delle cosiddette partite Iva fino a 65.000 con la previsione di un regime forfettario e un’aliquota del 15%, e tra i 65.000 e i 100.000 euro per i quali è previsto il regime ordinario, ma un’imposta sostitutiva con aliquota del 20%. In ambedue i casi a questi contribuenti non si applicano l’Irpef, e l’Irap né le relative addizionali regionali e locali, e si può optare per un regime di esclusione dall’Iva.

Novembre 2018

La legge di Bilancio per il 2019 si propone di introdurre, come primo passo verso laflat tax promessa dal centrodestra in campagna elettorale, laflat tax per i lavoratori autonomi e gli imprenditori individuali. Una scelta a favore dell'abbandono della progressività per una sola categoria di redditi di lavoro ben difficilmente giustificabile sotto il profilo dell'equità. Ma che neppure stimola l'attività produttiva, anzi la disincentiva, mentre crea forti incentivi a proficue attività di elusione fiscale.

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