Area tematica "Riforma Fiscale studi Nens"

Marzo 2024

Secondo i modelli teorici e le verifiche empiriche la decisione di evadere le imposte per un contribuente razionale dipende da due fattori: il livello delle aliquote, e l’entità delle pene (pecuniarie o di altro genere) cui può andare incontro (rischio). E’ in questo contesto che va valutato il recente decreto delegato in materia di riscossione, di cui i giornali hanno dato notizia, che può essere esaminato in relazione ai suoi possibili (probabili) effetti.

Marzo 2024

Pubblicato su La Stampa – 15 Marzo 2024

di Luca Monticelli

Vincenzo Visco era il responsabile delle Finanze durante il secondo governo Prodi e si ricorda benissimo quando l’allora ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa definì le tasse «una cosa bellissima». Una dichiarazione che è tornata d’attualità dopo che la premier Giorgia Meloni, parlando della riforma del fisco, ha detto: «Non penso e non direi mai che le tasse sono una cosa bellissima».

Perché Padoa Schioppa si espresse cosi?

Novembre 2023

Gli interventi fiscali del Governo prevedono la conferma del taglio del cuneo fiscale attualmente in vigore che scade a fine anno (costo 10 miliardi). Questo intervento non determinerà nessun vantaggio netto per i contribuenti interessati, rispetto a quello acquisito nella seconda metà dell’anno, ma eviterà una perdita. Si tratta di un intervento limitato, condivisibile, ma finanziato in deficit, e che elude il problema molto rilevante che riguarda le modalità con cui sarà possibile finanziare nei prossimi anni il sistema di welfare.