Analisi

Maggio 2024

Intervista al Foglio: “Il red­di­to­me­tro è neces­sa­rio, anche il Pd ha perso un’occa­sione”

Marzo 2024

Secondo i modelli teorici e le verifiche empiriche la decisione di evadere le imposte per un contribuente razionale dipende da due fattori: il livello delle aliquote, e l’entità delle pene (pecuniarie o di altro genere) cui può andare incontro (rischio). E’ in questo contesto che va valutato il recente decreto delegato in materia di riscossione, di cui i giornali hanno dato notizia, che può essere esaminato in relazione ai suoi possibili (probabili) effetti.

Marzo 2024

La protesta degli agricoltori in Italia e in Europa ha molte giustificazioni e riscuote una diffusa solidarietà. Latitano comunque le proposte serie per cercare, se non di risolvere, almeno di affrontare razionalmente il problema. Il Governo, come al solito, ha fatto ricorso allo strumento fiscale, l’unico adottato in Italia per risolvere (?) qualsivoglia questione si affacci all’orizzonte, e l’unico che trova un diffuso consenso bi-partisan dal momento che ridurre le imposte, introdurre incentivi, concedere bonus, ecc.

Gennaio 2024

L’evasione fiscale di massa è il principale problema del fisco italiano, come confermano i dati ufficiali che il Governo pubblica annualmente ormai da diverso tempo. Tuttavia, nel dibattito delle ultime settimane si è fatta strada la convinzione che il fenomeno sia in riduzione in maniera statisticamente rilevabile (e anche rilevante). Questa convinzione merita una verifica.

Gennaio 2024

Le sfide che dovranno affrontare l'economia europea nei prossimi anni sono molto impegnative, e da questo punto di vista l'accordo raggiunto sul patto di stabilità non può certo essere considerato un successo, né ci si può consolare dicendo che esso è (lievemente) migliore dell'accordo preesistente.

Novembre 2023

Gli interventi fiscali del Governo prevedono la conferma del taglio del cuneo fiscale attualmente in vigore che scade a fine anno (costo 10 miliardi). Questo intervento non determinerà nessun vantaggio netto per i contribuenti interessati, rispetto a quello acquisito nella seconda metà dell’anno, ma eviterà una perdita. Si tratta di un intervento limitato, condivisibile, ma finanziato in deficit, e che elude il problema molto rilevante che riguarda le modalità con cui sarà possibile finanziare nei prossimi anni il sistema di welfare.

Novembre 2023

Il Governo ha presentato il decreto delegato che regola il cosiddetto concordato preventivo per i contribuenti con redditi di lavoro indipendente. L’adesione alla proposta avanzata dall’amministrazione  a ciascun contribuente è volontaria. Ciò fa pensare che la proposta, per essere accettata dai contribuenti, dovrà essere non molto incisiva, come del resto sembra confermare la previsione di maggior gettito di 760 milioni nel biennio. Per questi motivi, molti osservatori hanno definito l’ipotesi come un condono preventivo, piuttosto che un intervento di contrasto all’evasione.

Ottobre 2023

Come preannunziato il governo ha deciso di ridurre da quattro a tre gli scaglioni dell’Irpef,
eliminando il secondo scaglione che va da15.000 a 28.000 euro, estendendo l’aliquota al 23%, in modo che coloro che hanno (almeno) 28.000 avranno una riduzione di 260 euro annui (21,67 mensili), per il calo dell’aliquota al 25%.
Si è presentato subito un problema: come parare la critica che questa riduzione fiscale

Ottobre 2023

Nelle settimane che hanno preceduto la pausa estiva, si è svolto in Italia un confuso dibattito in tema di evasione fiscale, argomento su cui prevale la tendenza ad eludere, rimuovere, sottovalutare, ignorare.

Settembre 2023

DAL LIBRO: CONTRO LA SECESSIONE DEI RICCHI. AUTONOMIE REGIONALI E UNITA’ NAZIONALE

Di Gianfranco Viesti

Laterza, settembre 2023

Maggio 2023

Da tempo sindacati, Confindustria e più o meno tutti i partiti chiedevano un intervento di riduzione del cuneo fiscale e in particolare dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori, in modo da ottenere sia un aumento della retribuzione netta che una riduzione del costo del lavoro. Per quanto l’Italia in Europa si collochi solo al quinto posto per la dimensione del cuneo, dopo Belgio, Germania, Francia e Austria, l’intervento può essere considerato opportuno.

Marzo 2023

I media hanno dato ampio rilievo ai “successi” dell’agenzia delle Entrate nella lotta all’evasione nel 2022, anno in cui si sarebbero recuperati ben 20 miliardi di gettito evaso. Molti commentatori hanno sottolineato che l’Agenzia sarebbe in grado, grazie alle banche dati di cui dispone, di portare avanti il contrasto all’evasione e il recupero di gettito, come peraltro il Governo sostiene nella delega fiscale appena presentata. Vediamo di fare chiarezza.

Marzo 2023

Se si chiedesse a un osservatore esterno e imparziale di individuare le principali carenze del fisco italiano, con ogni probabilità indicherebbe i punti seguenti: L’enorme evasione fiscale che si presenta come fenomeno di massa che riguarda essenzialmente alcune categorie di contribuenti, come certificato dalle statistiche pubblicate annualmente dal Governo, che indicano come i lavoratori indipendenti e le piccole imprese non dichiarano percentuali comprese tra il 65 e il 70% dei loro redditi.

Marzo 2023

"LA STAMPA"  10 marzo 2023 -  INTERVISTA DI ALESSANDRO BARBERA

ROMA «Alla mia età posso permettermi spassionati giudizi accademici», premette Vincenzo Visco, già ministro delle Finanze del governo Prodi e professore di Scienza delle Finanze.

E qual è il suo giudizio spassionato sulla riforma fiscale del governo Meloni?
«Non è una vera riforma. Legittima l'esistente, che è pessimo».

Febbraio 2023

Di Giuseppe Pisauro - Presidente del Nens

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