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Analisi - Ottobre 2020

Pubblicato sul quotidiano Domani il 25-10-2020

di Vincenzo Visco

Analisi - Ottobre 2020

Il ministro Gualtieri nel confermare le intenzioni del Governo in materia di riforma fiscale, ha precisato che essa sarà attuata in tre anni con apposite leggi delega. Ciò significa che la riforma è stata in realtà rinviata per ragioni di costi (15 miliardi almeno se si conferma l'obiettivo che nessuno debba subire un aumento di imposizione, neanche di 50-100 euro l'anno), e anche per le perduranti divisioni nella maggioranza.

Analisi - Ottobre 2020

Sul tema della riforma dell’Irpef si sta sviluppando una discussione che, anche se apparentemente tecnica, ha importanti conseguenze sulle politiche distributive, ed effetti economici. La proposta di adottare un sistema di imposizione simile a quello tedesco (funzione continua) viene criticata da Luigi Marattin (Italia Viva) il quale propone invece una sistema a tre scaglioni. Per il normale cittadino non è facile capire la materia del contendere; proviamo a spiegare di cosa si tratta e quali sono le implicazioni.

Interventi - Ottobre 2020

Abbandonate le idee socialiste nei propri programmi, negli ultimi decenni la sinistra è stata vittima di una perdita di consapevolezza di sé e di un complesso verso l’ideologia dominante. Assiste impotente e disattenta all’enorme aumento delle diseguaglianze e dell’inquinamento, prodotto inevitabile del capitalismo liberista e senza regole che si è affermato nel mondo.

Analisi - Ottobre 2020

Sulla riforma dell’Irpef è in corso una polemica nella maggioranza che contrappone PD e Italia Viva, che si oppone al cosiddetto “modello tedesco”, cioè a un meccanismo che consentirebbe a ciascun contribuente di sapere quale è il suo debito di imposta in base ad una (implicita) funzione matematica continua, senza ricorrere al calcolo in base a scaglioni di reddito successivi. Le modalità di calcolo non rappresentano il problema principale della nostra imposta sul reddito funestata da miriadi di detrazioni e deduzioni e dall’esclusione, totale o parziale, dalla base imponibile di intere cat

Analisi - Settembre 2020

Si è discusso nelle scorse settimane sul modo di intervenire a riformare la nostra imposta personale sul reddito, dividendosi tra i favorevoli all'ipotesi avanzata dal ministro Gualtieri di un prelievo effettuato in base a una funzione continua dell'aliquota media (e implicitamente di quella marginale), e i favorevoli al sistema attuale dell'imposta a scaglioni eventualmente modificati. I sostenitori di quest' ultima posizione hanno in particolare insistito sul fatto che l'imposta continua sarebbe «poco trasparente» in quanto occulterebbe le aliquote marginali.

Interventi - Settembre 2020

Intervista all'ex ministro delle Finanze e del Tesoro: basta con la fobia delle tasse, i miliardi prestati dall'Europa vanno dirottati tutti sul Pil, perché senza crescita non si controlla il debito e non riduce il carico fiscale. L'Italia ha gestito la pandemia meglio di tanti, perché non può fare altrettanto con 209 miliardi? Cancellare l'Irap è una scelta demenziale. E non è vero che sta tornando lo Stato padrone

Analisi - Settembre 2020

E’ molto difficile che il no al referendum (per quanto fondate siano le argomentazioni dei suoi sostenitori) possa prevalere nel voto del 20-21 settembre. Può quindi essere utile riflettere su alcuni esiti probabili del nuovo assetto da un punto di vista operativo. Nella mia (non breve) esperienza parlamentare, ho trascorso una legislatura in Senato. Provenendo dalla Camera, ho trovato alcune differenze evidenti.

Analisi - Agosto 2020

Calcolare al centesimo le imposte da pagare con un click e fare la denuncia dei redditi in pochi secondi con una App, grazie a un sistema di tassazione equo e a prova di  evasione. Rispetto al ginepraio di norme in cui i contribuenti italiani e un esercito di consulenti sono costretti oggi a districarsi per adempiere agli obblighi fiscali, per altro con scarsi risultati per l’Erario, sembra un sogno molto difficile da realizzare.

Interventi - Luglio 2020

Una mia critica  - radicale in verità -  nei confronti della delibera dell'Autorità di tutela della Privacy che ostacola l'utilizzo da parte dell'Agenzia delle Entrate dei dati ricavabili dalla fatturazione elettronica, mi è valsa una batteria di insulti personali da parte del Garante che mi accusa alla fine di vetero (o cripto) comunismo, mostrando con ciò una totale inconsapevolezza della mia storia personale. Ora, la buona educazione si impara quando si è  piccoli, e io dubito che Antonello Soro, in tarda età, voglia ( e possa) recuperare il tempo perduto.  Ma la questione personale è ir

Interventi - Luglio 2020

Mentre i giganti del web agiscono indisturbati sui dati personali di tutti i cittadini arriva una delibera del Garante della privacy contro l'introduzione della fattura elettronica che si frappone all'applicazione di una legge dello Stato, taglia le gambe all’azione di contrasto all’evasione fiscale e crea un grave precedente di conflitto con il Parlamento che richiede un immediato intervento dei ministeri competenti.

Analisi - Luglio 2020

Nel disordine istituzionale in cui ci troviamo, è difficile capire se l’intervista rilasciata dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Ruffini rappresenti un’iniziativa personale di un importante funzionario pubblico, o sia indicativa di orientamenti che stanno maturando all’interno del Governo in cui la materia della riforma fiscale viene seguita direttamente dal Ministro Gualtieri. La proposta fondamentale di Ruffini consiste nella introduzione per le imprese di minori dimensioni di una imposta cash flow al posto delle attuali Irpef e Ires.

Rapporti Nens - Luglio 2020

Negli ultimi 20 anni il sistema tributario è stato vittima di interventi episodici e abusi che ne hanno minato l'equità e la razionalità economica. L'intervento di Vincenzo Visco sul Sole 24 Ore del 3 luglio 2020.

Interventi - Giugno 2020

Intervista di Vincenzo Visco a "Libero", di Pietro Senaldi

«Ottimista riguardo al futuro? Io non lo sono mai stato in vita mia, si figuri se lo divento ora. Sono portato a sottolineare gli aspetti di difficoltà e mi tengo su posizioni sempre più pessimiste del necessario. L'unico mio motivo di sollievo, guardando la situazione attuale, è non essere più al governo». 

Analisi - Giugno 2020

Negli ultimi giorni si è dibattuto molto sull’ipotesi di una riduzione dell’Iva per rilanciare i consumi e quindi il Pil, seguendo l’esempio tedesco. Molte sono state le obiezioni, pochi i consensi, anche se sembra che il Presidente Conte sia orientato ad insistere, magari soltanto per alcuni settori. In tempi normali, e, aggiungerei in Paesi normali, una riduzione secca di quantità rilevante, e sicuramente temporanea, potrebbe avere l’effetto di anticipare consumi che si sarebbero effettuati in tempi successivi e contribuire a creare un circolo virtuoso.

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